20° Annual Assicurazioni: l’intervento di Irion

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IFRS17: l’importanza dei processi di gestione, trasformazione e validazione dei dati: speech a cura di Roberto Fasano e Cristina Ruscello, entrambi Principal Business Consultant della software house italiana specializzata in EDM

Torino, 12 novembre 2018 – Irion, software house italiana specializzata nell’Enterprise Data Management, anche quest’anno è partner di Annual Assicurazioni, l’evento di riferimento per il mercato assicurativo promosso dal Gruppo 24 ORE, in scena il 12 e 13 novembre 2018 a Milano. Roberto Fasano e Cristina Ruscello, che ricoprono entrambi il ruolo di Principal Business Consultant all’interno di Irion, sono stati scelti come relatori della seconda giornata, con uno speech dal titolo IFRS17: l’importanza dei processi di gestione, trasformazione e validazione dei dati.

IFRS 17: cos’è e cosa prevede

Tema dell’intervento di Irion è il nuovo principio internazionale per la contabilizzazione dei contratti assicurativi, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2021 segnando una svolta nel mondo assicurativo. IFRS 17 si pone infatti l’obiettivo di garantire una maggiore trasparenza informativa, attraverso la definizione dei principi che devono essere applicati per il riconoscimento, l’aggregazione, la valutazione e la contabilizzazione di tutti i contratti assicurativi e riassicurativi. Introdotto a seguito di altri interventi normativi che già hanno reso più complesso e articolato il mercato assicurativo, quali Solvency II e Ia normativa IDD/PRIIPS, il nuovo principio stabilisce standard univoci in materia di contratti di assicurazione, relativa contabilizzazione, valutazione e reporting per l’attivo e il passivo delle compagnie. IFRS 17 rende dunque ancor più imprescindibile l’integrazione tra le funzioni finanziarie, attuariali e di rischio, con conseguenti significativi impatti sui dati raccolti e sulla loro gestione – in termini di processi, organizzazione e tecnologia.

Cosa cambia per le compagnie assicurative

L’analisi dei professionisti di Irion si sofferma anche su cosa cambia, in concreto, per le compagnie assicurative. Fino al 2021 potranno scegliere tra continuare ad applicare i principi contabili previsti da IFRS 4 o adottare anticipatamente quelli di IFRS 17, contestualmente a IFRS 9 e FR 15, ma, presto o tardi, il nuovo principio andrà adottato: cosa comporterà questo passaggio? La sfida più ardua, che vedrà il coinvolgimento delle diverse aree aziendali, sarà sicuramente rappresentata dalla gestione della complessità dei dati.
La maggioranza delle compagnie assicurative raccoglie infatti enormi quantità di dati attraverso molteplici sistemi differenti: questa struttura “a silos” deve essere necessariamente superata in favore di un approccio integrato, in quanto la possibilità di accedere in maniera tempestiva alle informazioni, e, di conseguenza, prendere decisioni efficaci e dare al mercato risposte rapide e coerenti, diventerà ancor più cruciale. Proprio per questo, le compagnie assicurative dovranno lavorare sulla verifica della qualità e della granularità dei dati di cui dispongono, sull’integrazione tra informazioni passate, presenti e future, sviluppando una
corretta strategia di data governance attraverso gli strumenti e i processi adeguati, trasformando l’architettura applicativa e adottando, con criterio, le nuove tecnologie di automatizzazione dei processi.

L’importanza della data quality e il supporto che Irion può fornire

Già lo scorso anno, lo studio The State of Data Science & Machine Learning, presentato da Kaggle, la più nota community di data scientist al mondo, presentava i dirty data tra le principali problematiche per il 49,4% degli addetti ai lavori, percentuale che saliva però al 57,5% considerando esclusivamente i professionisti che operano nel settore assicurativo. Con IFRS 17 la data quality, dunque il controllo e la certificazione dei dati, diventerà ancor più prioritaria per le compagnie di assicurazione.
“In Irion siamo consapevoli dell’importanza della data quality, che da sempre è focus della nostra offerta: è infatti essenziale determinare l’affidabilità dei dati di cui si dispone, per poterli trasformare in informazioni certificate e utili,” spiega Alberto Scavino, CEO di Irion. “Proprio per questo, le caratteristiche della nostra piattaforma di Enterprise Data Management e dei suoi Add-On specifici per il Data Quality Management, consentono di strutturare e ingegnerizzare il processo di elaborazione dei dati, permettendo il monitoraggio e il controllo continuo della qualità degli stessi”.